Empatia cinestesica – una nuova ricerca

© Cortesy by biodanzadoc.blogspot.it di Eugenio Pintore

Che durante la visione di una danza si attivassero nello spettatore  le stesse aree cerebrali corrispondenti all’attivazione dei movimenti visti era un dato già noto alle ricerche neurofisiologiche. Parlando di empatia cinestesica avevo già sottolineato come il meccanismo dei neuroni specchio fosse stato ritenuto responsabile di quellla danza silenziosa che ciascuno spettatore inconsciamente sperimenta durante la visione.
Avevo però anche sottolineato come la modalità di partecipazione, il coinvolgimento emozionale e vivenciale nel guardare non fossero un elemento secondario ma determinante.
Uno studio recente realizzato da un gruppo di ricercatori guidati da Corinne Jola dellaUniversity of Surrey (Regno Unito)  e pubblicato su Plos One viene ora in aiuto per comprendere meglio quanto accade.
Ne parla  su Wired  Anna Lisa Bonfranceschi in un articolo dal suggestivo titolo Il cervello balla senza muovere un muscolo che riporto perchè molto chiaro e sintetico.

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